Nel fine settimana del 17 e 18 ottobre, la Serie A Women è scesa in campo per il Nastro Rosa AIRC. Le giocatrici hanno indossato il simbolo della campagna per ricordare l’importanza della prevenzione e sostenere la ricerca sul tumore al seno.
Anche EVA Milano ha scelto di sostenere questa iniziativa, portando il messaggio di AIRC nel campionato di Promozione femminile lombarda. La società si è fatta promotrice di un progetto di sensibilizzazione che ha coinvolto la prima squadra, il settore giovanile e le avversarie del Gropello San Giorgio.
Il Nastro Rosa AIRC arriva anche all’EVA Academy
EVA Milano ha esteso la campagna alle ragazze di Minerva Milano, la prima EVA Academy, coinvolgendo così atlete di generazioni diverse.
La società ha voluto richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della ricerca scientifica, portando questi temi anche tra le più giovani.
Un modo per valorizzare il legame tra prima squadra e settore giovanile e promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute.
Il Nastro Rosa nella sfida con il Gropello
Domenica 18 ottobre, il Nastro Rosa AIRC ha accompagnato anche la sfida tra Gropello San Giorgio ed EVA Milano, valida per la sesta giornata di Promozione femminile lombarda, girone B.
La partita arrivava dopo un precedente incontro segnato da uno spiacevole episodio che aveva coinvolto l’allenatore avversario, lasciando tensioni tra le due realtà. EVA ha quindi scelto di affrontare questo nuovo confronto con uno spirito diverso, coinvolgendo direttamente il Gropello nella campagna di sensibilizzazione. Per l’occasione, ha distribuito i fiocchi rosa anche alle giocatrici avversarie.
Attraverso questa iniziativa, la società milanese ha voluto contribuire a creare un clima più positivo, trasformando una sfida delicata in un’occasione di rispetto e condivisione. Un gesto pensato per superare le tensioni del passato e costruire un ricordo diverso della partita, mettendo al centro una causa che va oltre qualsiasi rivalità sportiva.
Il significato del Nastro Rosa incompleto
Secondo i dati diffusi da AIRC, in Italia una donna su otto si ammala di tumore al seno nel corso della vita. La sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi ha raggiunto l’89,5%, ma restano forme della malattia per le quali servono cure più efficaci.
Per sostenere questa sfida, nel 2026 Fondazione AIRC ha destinato oltre 14 milioni di euro a progetti di ricerca e borse di studio sul tumore al seno.
Il significato del Nastro Rosa incompleto, con il suo tratto più chiaro, nasce proprio da qui. Quella parte rappresenta il lavoro ancora necessario per offrire a tutte le donne le stesse possibilità di cura.
Sostenere la ricerca significa contribuire a questo percorso, tenendo al centro le persone che affrontano la malattia e le loro prospettive di vita.
L’impegno di EVA Milano durante l’Ottobre Rosa
L’appuntamento con AIRC rappresenta la seconda iniziativa di EVA Milano durante l’Ottobre Rosa. Sabato 10 ottobre, le giocatrici avevano già preso parte a una giornata all’Idroscalo insieme alle Pink Amazons, dedicata alla sensibilizzazione sul tumore al seno.
Con il Nastro Rosa AIRC, EVA ha compiuto un ulteriore passo, scegliendo di non limitare il proprio impegno alla prima squadra, ma di estenderlo all’Academy e alle avversarie.
L’iniziativa testimonia la volontà della società di assumere un ruolo concreto anche fuori dal campo. Attraverso le relazioni costruite nello sport, EVA contribuisce così a dare visibilità a temi di interesse collettivo.
Per conoscere la campagna e sostenere la ricerca, è possibile visitare nastrorosa.airc.it.
La prevenzione e la ricerca non si fermano a ottobre: richiedono attenzione, consapevolezza e sostegno durante tutto l’anno.

